Ebook, guide e template. Niente magazzino, ma i conti ci sono.
Un file si vende cento volte senza stampare niente. Ma sui prezzi bassi le quote fisse pesano, e la pubblicità si paga a ogni vendita.
Un template da 7 €. Te ne restano 5,45.
Un template venduto su Etsy a 7 €. Niente stampa, niente spedizione. Eppure se ne va il 22% del prezzo, perché i 0,30 € del pagamento e i 0,20 $ dell'inserzione pesano lo stesso su 7 € e su 70.
Il ritorno minimo sulle sponsorizzate è 1,28: sembra facile. Ma se una vendita costa 4 € di annunci, dei 5,45 € ne restano 1,45.
- Il cliente paga
- 7,00 €
- Commissione di transazione 6,5%
- −0,46 €
- Pagamento 4% + 0,30 €
- −0,58 €
- Commissione regolamentare 0,8%
- −0,06 €
- Inserzione 0,20 $
- −0,18 €
- IVA sulle commissioni 22%
- −0,28 €
- Ti restano, prima delle tasse
- 5,45 €
- Se una vendita costa 4 € di sponsorizzate
- 1,45 €
Prezzo di esempio, venduto da privato. Tariffe verificate il 18 ottobre 2026.
Dove se ne vanno i soldi dei prodotti digitali.
A 4 € le quote fisse sono già il 12% del prezzo. Un pacchetto di tre template a 15 € lascia più di tre template da 5 €.
Una sponsorizzata su Meta raramente porta vendite a meno di qualche euro. Su un file da 7 € funziona solo se chi compra poi ne compra un altro.
Chi ha già comprato una guida ne compra una seconda più volentieri di uno sconosciuto. Senza lista, ogni vendita va ricomprata con la pubblicità.
Programma di grafica, piattaforma, e-mail: con 20 vendite al mese, 30 € di abbonamenti sono 1,50 € a vendita.
Partita IVA e prodotti digitali
Anche vendere file con continuità richiede la partita IVA. Il coefficiente del forfettario dipende dal codice ATECO che sceglie il commercialista: il 40% se è commercio online, di più per altre attività.
Su Etsy l'IVA dei clienti la calcola e la versa la piattaforma. Sul tuo sito, vendere file a clienti di altri paesi europei porta regole IVA particolari: è una domanda da fare prima di aprire. Quanto mettere da parte lo trovi nel calcolatore delle tasse del forfettario.
Come lo tiene Hustlo per chi vende file.
Gli iscritti di ogni settimana accanto alle vendite di quella settimana: vedi se la lista sta lavorando.
Ogni aggiornamento segnato, con la data. Una versione nuova è anche un buon motivo per scrivere a chi ha comprato.
Il tempo per fare il prodotto entra nel conto: vedi dopo quante vendite l'hai ripagato.
Planner a gennaio, rientro a scuola a settembre: le date da preparare in anticipo, in calendario.
Le domande che ci fanno.
Ogni vendita lascia quasi tutto il prezzo meno le commissioni: su Etsy circa il 78% di un prodotto da 7 €. Il guadagno vero dipende da quante volte lo vendi senza pagare pubblicità, cioè da ricerca, lista e-mail e clienti che tornano.
Una vendita ogni tanto può essere occasionale. Un negozio aperto che vende ogni mese no: è un'attività continuativa e serve la partita IVA. Il momento giusto per aprirla lo decidi con un commercialista.
Su Etsy trovi chi cerca già quello che vendi e la piattaforma gestisce l'IVA dei clienti. Sul tuo sito paghi meno commissioni ma i clienti li porti tu, quasi sempre con la pubblicità: lì la lista e-mail diventa la cosa più preziosa che hai.
Per chi vende in un altro modo
- Etsy e print on demandPoster, magliette e tazze stampate su richiesta: commissioni di Etsy, varianti e stagioni.
- DropshippingFornitori, campioni e sponsorizzate: il margine dopo la pubblicità.
- Il tuo negozio onlineShopify o WooCommerce: abbonamento, pagamenti, magazzino e campagne.
- FreelanceQuanto chiedere, quanto guadagni davvero all'ora e quanto mettere da parte.
- Secondo lavoroUn'attività la sera, accanto al lavoro dipendente: tempo, partita IVA e conti prima di partire.
Fai il conto del tuo prossimo file. Prima di metterlo in vendita.
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