Il punto di pareggio. Quante vendite ti servono per stare in piedi.
Uscite fisse diviso quanto ti lascia una vendita. Sotto quel numero il mese chiude in perdita, sopra ogni vendita è guadagno.
La formula
Vendite per il pareggio = uscite fisse del mese ÷ quanto ti lascia una vendita, arrotondato per eccesso.
Un negozio con 420 € di uscite fisse al mese, che da ogni poster tiene 11,29 € dopo commissioni, stampa e spedizione: 420 ÷ 11,29 = 37,2. Servono 38 vendite al mese. Con 37 il mese chiude in perdita di poco più di 2 euro; dalla trentottesima in poi ogni vendita è guadagno.
Le tre leve, in ordine
- Alzare il margine. Un euro in più a vendita, di prezzo o di costo risparmiato, abbassa il pareggio più di quanto sembri.
- Tagliare le uscite fisse. Gli abbonamenti sono il posto più facile da cui cominciare: c'è un calcolatore apposta.
- Vendere di più. È l'unica leva che costa tempo, pubblicità o sconti: per questo viene per ultima.
Esempi completi per un negozio online, una bottega e un freelance nella guida Punto di pareggio: quante vendite ti servono per non perderci.
Hai un blog o un sito? Mettilo da te.
Copia questo codice e incollalo nella tua pagina: il calcolatore si aggiorna da solo quando cambiano le tariffe. È gratis, chiediamo solo di lasciare il link sotto.
Le domande che si fanno tutti.
È il numero di vendite che servono ogni mese per coprire le uscite fisse, cioè quelle che paghi anche se non vendi niente: affitto, commercialista, abbonamenti, telefono. Sotto quel numero lavori in perdita.
Vendite che servono = uscite fisse del mese ÷ quanto ti lascia una vendita. Con 420 € di uscite fisse e 11,29 € a vendita servono 38 vendite al mese.
Il prezzo meno tutto quello che costa quella singola vendita: prodotto, commissioni del negozio e del pagamento, spedizione, imballo, pubblicità. Non il prezzo. Lo trovi con il calcolatore del margine.
Solo quelle fisse, come il minimo dei contributi INPS da commerciante o artigiano, diviso per dodici. Imposta e contributi in percentuale si pagano sopra il pareggio, su quello che guadagni.
Al posto della vendita c'è l'ora fatturata: le uscite fisse divise per la tua tariffa oraria ti dicono quante ore devi fatturare solo per coprire le spese.
Gli altri calcolatori
- Margine e prezzo di venditaQuanto guadagni da un prodotto, e a che prezzo venderlo per tenerti la cifra che vuoi.
- Tasse del forfettarioQuanto mettere da parte su ogni incasso, con contributi INPS e acconti.
- Netto della partita IVA forfettariaDa quanto incassi in un anno a quanto ti resta in tasca ogni mese.
- Tariffa oraria da freelanceLa tariffa minima all'ora, a giornata e a progetto, dal netto che vuoi guadagnare.
- Quanto spendi in abbonamentiIl totale al mese e all'anno dei tuoi strumenti, e quante vendite servono per pagarli.
- Quando aprire la partita IVAContinuità delle vendite e soglie DAC7 delle piattaforme, senza verdetti.
- Business plan in dieci domandeL'idea, il mercato e i numeri, con le vendite che servono. Da salvare in PDF.
- Ricarico e margineLa differenza tra le due percentuali e il prezzo giusto per il margine che vuoi.
- Quando fermare una sponsorizzataIl ritorno minimo e la soglia di stop di un test, partendo dal tuo margine.
- Commissioni di EtsyQuanto trattiene Etsy da un ordine e quanto ti resta, con le tariffe per chi vende dall'Italia.
- Commissioni di ShopifyAbbonamento, pagamenti e Klarna diviso sugli ordini: il costo vero di ogni vendita.
- Commissioni di AmazonCommissione per categoria, piano di vendita e IVA sulle commissioni di Amazon.it.
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